Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blublu Da Marinaio

B01NGYE48D
Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blu-blu Da Marinaio
  • scarpe
  • tessile
  • importati
  • suola di gomma
  • Misure albero circa sommità bassa da arco
  • mostro
Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blu-blu Da Marinaio Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blu-blu Da Marinaio Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blu-blu Da Marinaio Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blu-blu Da Marinaio Puma Mostro Hypernature Sneaker Marinaio Blu-blu Da Marinaio
Menu
16.2 C
Mirano, IT
lunedì, 14 maggio, 2018
Benvenuto! Accedi al tuo account
Password dimenticata?
Recupera la tua password
Nike Air Max 90 W Ultra 20 Flyknit 881109104 Noi Formato Bianco / Bianco
Archivio Le aziende venete guardano alla Cina

Opportunità da robotica, infrastrutture e hi-tech

Da Eastland Mens Pensacola Mocassino Marrone
-

L’aumento dei costi, la scarsità di risorse umane e il protezionismo e l’annoso problema della violazione dei diritti connessi alla proprietà intellettuale porranno una seria sfida alla redditività delle imprese straniere in Cina nel 2017. Ma il Rapporto Annuale del Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina (CeSIF), presentato al ministero degli Affari esteri, parla anche di prospettive, non solo di sfide. Dalla lettura dell’indagine si scopre che le opportunità arrivano dai prodotti ad alto contenuto di tecnologia. Chi l’avrebbe detto? Quando si pensa a un prodotto cinese l’immagine che viene alla mente è quella di qualcosa dal basso costo e di qualità non elevata. Il governo cinese vuole cambiare l’abito a ciò che produce: più hi-tech a costi comunque competitivi.

Le imprese italiane (e quelle venete in particolare) l’hanno capito. Sono 1.700 quelle presenti in Cina a fine 2016 (2.150 considerando anche Hong Kong). Hanno 130 mila dipendenti e un fatturato complessivo di 16,5 miliardi di euro. Nel solo Veneto se ne contano quasi 200 tra grandi imprese e PMI. La bilancia però pende da una parte, che è quella di Pechino: gli investimenti cinesi all’estero superano quelli stranieri in Cina.

Perché investire in Cina? La prima risposta a questa domanda è: perché i consumi sono in costante crescita, trainati da una parte dal processo di urbanizzazione che crea sempre nuovi consumatori, dall’altra dal boom del digitale. Il che si concretizza in opportunità nel comparto retail, sia in settori a basso costo sia nei comparti del lusso. Il report però avverte: vanno calibrate bene le modalità di accesso al mercato, di posizionamento e di distribuzione.

C’è poi un altro fattore da considerare. Per le autorità cinesi lo sviluppo tecnologico è sempre più cruciale. L’obiettivo è far crescere il valore aggiunto della produzione e rimuovere l’etichetta di “low quality, low price” che ad oggi contraddistingue il manifatturiero made in China. Non è solo uno slogan: dal 1996 ad oggi, la spesa della Cina in RS è cresciuta di oltre 38 volte, con un tasso di crescita medio annuo superiore al 20%.

La crescita del livello tecnologico della produzione industriale cinese, richiederà nel breve periodo competenze e conoscenze e aprirà importanti nicchie nella componentistica meccanica. Molte società straniere nei settori ad alto contenuto tecnologico – come nanotecnologia, materiali sintetici, biotecnologia, software e telecomunicazioni – guardano ormai alla Cina come potenziale fonte di innovazioni tecnologiche. Il target di crescita entro il 2020 – periodo di applicazione del Tredicesimo piano quinquennale – è del 6,5%, legato all’obiettivo di raddoppiare entro la fine del decennio il Pil pro capite rispetto ai livelli del 2010. Le aziende italiane sono avvertite.

Chi vuole investire in Cina non può trascurare il progetto promosso dal presidente cinese Xi Jinping per la Nuova Via della Seta. L’iniziativa “Una cintura e una strada” – nota anche con l’acronimo Obor, dall’inglese One Belt, One Road o con quello di Bri, Belt and Road Initiative è stata annunciata nel 2013: prevede la realizzazione di corridoi economici dalla Cina all’Europa con il coinvolgimento dei Paesi centro-asiatici via terra, e di quelli del Sud-est asiatico via mare. Alcuni hanno ribattezzato questo progetto “il Marshall Plan cinese” per la volontà di creare mercati favorevoli all’esportazione di prodotti cinesi. L’Italia potrebbe essere coinvolta direttamente dalla direttrice marittima della Nuova Via della Seta, che – quantomeno nelle prime versioni della mappa di Obor – prevede come terminale europeo l’alto Adriatico (Trieste e Venezia appunto).

Altre opportunità possono arrivare da Made in China 2025, il piano orientato alla trasformazione dell’intero tessuto industriale cinese. Le aziende cinesi avranno bisogno di tecnologia straniera nel percorso verso l’obiettivo di diventare avanguardie globali dell’innovazione. Allo stesso modo – sottolinea ancora il report -, anche qualora le aziende cinesi dovessero essere diventate campioni tecnologici, è necessario individuare nicchie nella componentistica altamente avanzata, che permetta di mettere a frutto competenze non ancora sviluppate dalle imprese del paese asiatico.

Rimanendo a Made in China 2025, uno dei capitoli principali di questo piano di sviluppo industriale è la robotica. Secondo i dati della Federazione internazionale della robotica (Ifr), nel 2016 in Cina sono stati venduti 90 mila robot industriali, circa un terzo del valore globale, con una crescita di oltre il 30% rispetto agli oltre 68 mila del 2015. Nell’aprile 2016, le autorità cinesi hanno presentato il Piano di sviluppo dell’industria robotica dal 2016 al 2020, e si sono impegnate a sostenere l’espansione dell’industria robotica nazionale. Il progetto prevede che la Cina sia in grado di produrre ogni anno 100 mila robot industriali classificati come Made in China entro il 2020, e almeno 500 mila robot industriali avanzati. Inoltre, secondo le previsioni del piano entro il 2020 le vendite dei robot per il settore dei servizi supereranno i 30 miliardi di Rmb. La Cina è dunque il primo mercato al mondo (anche per stock di robot installati), con previsioni di crescita ulteriore agli stessi ritmi nel corso dei prossimi anni.

E poi ci sono loro: i consumi, la domanda interna. Oltre un miliardo di persone, circa il 70% della popolazione cinese, vivrà approssimativamente in 600 città tra il 2030 e il 2035, in confronto al 57% circa di oggi, aumentando la popolazione urbana cinese di 350 milioni di abitanti. Tutto questo avrà delle conseguenze sui consumi: i settori alimentare e sanitario, le tecnologie pulite (acqua, rifiuti solidi, energie rinnovabili) e le infrastrutture per la mobilità, oltre al retail e alla distribuzione, sono i segmenti che mostreranno i più elevati tassi di crescita. Anche l’automotive, che ha attratto tutti i principali player – italiani e internazionali – continuerà a crescere, in particolare dopo le ottime performance del 2016, seppure con tassi in proporzione lievemente meno sostenuti. Macchinari, macchine utensili, prodotti chimici mostreranno ancora segnali di crescita specie nei segmenti a più alto valore aggiunto.

Fin qui le prospettive. Ma da dove partiamo, qual è lo stato di salute dei rapporti economici e commerciali tra Italia e Cina? I dati dell’interscambio differiscono in maniera significativa a seconda che si utilizzino quelli occidentali (Eurostat, Istat) o quelli delle dogane cinesi. Nel primo caso, il 2016 vede un export italiano a quota 11,1 milioni di euro (+6,35%, contro il -0,42% dell’anno precedente), e un import italiano pari a 27,2 milioni di euro (-3,12%, contro il +12,42% del 2015). L’interscambio totale è pari a 38,4 milioni di euro (-0,56%, contro il +8,64% del 2015), e il disavanzo commerciale italiano è calato a quota 16,7 milioni di euro (-8,81%, oltre 1,5 miliardi di euro, rispetto al 2015, contro il + 21,68% del 2015).

Per avere un quadro completo dei rapporti tra Italia e Cina è necessario valutare anche l’interesse dei cinesi per l’Italia. È l’altra faccia della medaglia. Sono 168 i gruppi cinesi che hanno investito nella Penisola (dato aggiornato a fine 2016), per 398 imprese italiane partecipate: oltre 21mila dipendenti e 12,2 miliardi di euro di fatturato. Il 32% è nel settore dei servizi, e il 43% di questi è in Lombardia. Sul fronte dei consumi, secondo i dati Global Blue nel 2016 le spese degli acquisti cinesi in Italia sono calate del 22% (contro il +56% del 2015), una riduzione maggiore del calo degli acquisti totali di stranieri in Italia (-10%, contro il +16% nel 2015). Il primo trimestre 2017 ha visto invece un ritorno del segno positivo degli acquisti dei cinesi (+12%). Ora tocca all’Italia e al Veneto agganciarsi alla locomotiva cinese.

Giorgio Gasco

Facebook
Twitter
Articolo precedente Mens Rockport Wynstin Avvio Chelsea Chelsea Cioccolato Amaro Scuro
Prossimo articolo Mens Mezlan Trento Slipon Loafer Cognac
Giorgio Gasco

Gabor Jenny Damen Ballerine Casuale Rose
Aerosoles Donne Balletto Pelle Rossa Piatta

Realizza le tue Vacanze

Pass Londra

Tutto ciò che occorre per vivere appieno il proprio soggiorno a Londra senza sprecare tempo e denaro si chiama London Pass . Cos'è? Si tratta di un pacchetto turistico completo che vi permetterà di visitare oltre 80 attrazioni. Inoltre mostrando il vostro pass Londra eviterete le lunghe code alle biglietterie e potrete usufruire di tantissimi altri sconti e offerte speciali. Per acquistare la vostra London card ad un prezzo speciale potrete approfittare degli sconti fino al 26% sui pass da 3, 6 e 10 giorni . Di seguito troverete tutte le informazioni per non perdere questa opportunità!

London Pass pass Londra London card sconti fino al 26% sui pass da 3, 6 e 10 giorni

GUARDA LA NOSTRA GUIDA COMPLETA SU LONDRA

Quali sono tutti i vantaggi della London tourist card?

vantaggi della London tourist card? Ingresso gratuito ad oltre 60 attrazioni Corsie prioritarie Tour gratuito in Open Bus Guida gratuita Offerte speciali e sconti Oyster Travelcard Londra Garanzia di rimborso

VISUALIZZA LA NOSTRA GUIDA SUL LONDON PASS - CLICCA QUI

Per acquistare la card al miglior prezzo approfittate degli sconti fino al 20% :

sconti fino al 20%

- 10% di sconto su London pass 3 giorni - 15% di sconto su London Pass 6 giorni - 20% di sconto su London Pass 10 giorni

Periodo di prenotazione : entro il 7 Febbraio 2018

Periodo di prenotazione

In più, è disponibile un codice sconto London Pass valido per tutto il mese di Febbraio che vi farà ottenere un ulteriore sconto del 6%. Il codice promozionale da inserire al momento della prenotazione è:

codice sconto London Pass

Periodo di validità : fino al 28 Febbraio 2018

Periodo di validità

Bufali Donne 14s0721 Metallico Pu Zehentrenner Multicolore rosa 23

Vuoi risparmiare su hotel, voli e pacchetti vacanze? Optatravel ti offre una Born Mens Tamburo Pieno Fiore Marrone

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi.
I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente. La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso. Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.
Dichiarazione Cookie aggiornata l'ultima volta il 06/05/2018 da Molto Scarpe Belle Praticano Cubani Tacco Scarpe Da Ballo 6027ft Raso Tan

Non Quotati Da Kenneth Cole Mens Stampa Mocassino Nero

Consigli per i tuoi acquisti online

Se avete deciso di acquistare un Kenwood Cooking Chef , complimenti! Avete fatto un’ottima scelta. Ora è tempo di decidere dove acquistarlo, cercando di trovare il miglior prezzo possibile per questo costoso elettrodomestico.

Kasanova

Prodotti

Servizio clienti

Metodo di pagamento

Garanzie sicurezza

Follow us

@2016 Kasanova Spa - P.IVA 00743020968